Langhe: l’inizio di un amore

Ricordo ancora quel giorno come se fosse ieri, era un caldo giorno di luglio, il 25 per la precisione, quando decisi di organizzare la mia prima eno-visita. Subito pensai a quale zona visitare, Franciacorta? Toscana? Trentino? Collio? Piemonte? Dopo un lunga meditazione e un continuo cambio di idee, decisi di scegliere le Langhe. Questo territorio è intriso nella storia dell’enologia italiana, sinonimo di un vitigno “principe”, il nebbiolo, e incluso dall’UNESCO nella lista dei beni del patrimonio dell’umanità nel Giugno 2014.
Mai una mia scelta fu così giusta, fu amore a prima vista (come puoi vedere anche dalla mia frequentazione al master sul Barolo). In quel periodo, data la mia scarsa conoscenza dell’eno-mondo, cominciai a cercare in internet suggerimenti e informazioni sulle cantine da visitare; dopo una lunga ricerca decisi di optare per Ceretto e Fontanafredda. La prima, ha saputo portare alla ribalta un vitigno autoctono, l’arneis, mentre la seconda è una delle più grandi e storiche cantine delle langhe.

 
cerettoCERETTO
Prezzo: dipende dall’offerta che si vuole selezionare, per info si trova tutto sul loro sito http://www.ceretto.it/it/ceretto-vini-alba/visite-cantina-ceretto-alba
Pro: una delle cantine più belle che ho visto, un mix fra arte e new design; la vista dall’acino sui vigneti mozza il fiato; personale preparato, appassionato e disponibile; possibilità di assaggiare qualsiasi vino anche di diverse annate grazie all’utilizzo del coravin; dopo l’acquisto di alcuni prodotti non mi è stata fatta pagare la degustazione.
Contro: non essere mai andati a visitare questa cantina.

I VINI DEGUSTATIIMG_1400
Blangé Langhe arneis 2014. Prezzo 13€. 100% Arneis. Fu’ la prima cantina a puntare su questo vitigno autoctono, riportandolo alla ribalta e facendolo diventare uno degli emblemi di questa cantina; l’etichetta è stata ideata dal designer milanese Silvio Coppola. La vinificazione viene scolta con una criomacerazione per il 40% e una lavorazione a freddo in vasche di acciaio in modo da ottenere un prodotto di qualità. Durante la vinificazione viene tenuta una leggere effervescenza in modo da compensare la bassa acidità di questo vitigno. Al naso noto floreali, fresche e fruttate, in bocca un grande equilibrio fra durezze e morbidezze. Voto: 83/100
Monsordo Langhe rosso 2013. Prezzo 20€. Cabernet Sauvignon, Merlot, Syrah. Il nome del vino è scritto in rilievo sulla bottiglia. Visti i diversi tempi di maturazione delle 3 varietà, vengono vinificati separatamente. Le operazioni seguono, comunque, una linea comune: fermentazione termocontrollata in tini da 45 hl per 12/15 giorni e malolattica in tonneaux di legno da 300 l. Successivo affinamento per 12/14 mesi in legno. Al naso notte di spezie e frutta rossa, finezza. In bocca tannini dolci e morbidi che non lasciano dubbi sulla longevità del vino. Voto: 85/100
Barbaresco Asili 2011. Nebbiolo 100%. La fermentazione, indotta da lieviti indigeni, avviene a cappello emerso in vasche d’acciaio e si esaurisce in 14/15 giorni. Il processo si conclude con una macerazione di 10/15 giorni. La malolattica avviene entro l’inverno dopo la vendemmia, a cui segue l’affinamento in legno in botti dalla pezzatura media. Voto: 87/100
Barolo Bricco Rocche 2008. Nebbiolo 100%. La fermentazione avviene a cappello emerso, con soli lieviti indigeni, senza l’aggiunta di additivi. Massima cura fra rimontaggi e follature per 10/15 giorni, segue un’ulteriore macerazione per circa una settimana, quindi si induce la malolattica con il solo ausilio di un lieve aumento di temperatura del vino appena svinato. L’affinamento è in fusti di rovere di almeno 300 litri per 12 mesi, altrettanti in botti da 25 hl. Voto: 92/100
Barolo Chinato. Prezzo 23€. La denominazione Barolo Chinato è consentita per i vini aromatizzati preparati utilizzando come vino base il Barolo d.o.c.g. Le origini di questo vino appartengono addirittura all’età dei patriarchi e ci introducono nella vivace realtà vitivinicola del Barolo a fine Ottocento. Ne sono protagonisti il dottor Giuseppe Cappellano di Serralunga ed il dottor Zabaldano di Monforte d’Alba, che seppero applicare, ciascuno in base alla propria formula, le tanto decantate proprietà della China Calissaia al Barolo, creando un elisir dall’immediata fama commerciale e dalle durature fortune nella cultura contadina di Langa. Dopo aver goduto di un certo interesse, il Barolo Chinato conosce l’indifferenza dei decenni del secondo dopoguerra tra gli anni ’50 e ’70, proprio in corrispondenza con la crisi dei modelli culturali contadini. Le erbe e la china sono messe in infusione, separatamente, in alcool e aggiunti al Barolo. Il tutto è zuccherato e posto in piccoli fusti per circa sei mesi: in questo modo le note speziate e gli aromi delle essenze si mescolano con il bouquet del vino, ancora riconoscibile. Qui apro una piccola parentesi, essendo io un amante del barolo non riesco proprio a concepire questa tipologia di vino che non corrisponde ai miei canoni gustativi; quindi dopo aver espresso il mio pensiero il personale di Ceretto ha cercato di farmi cambiare idea, ma purtroppo non ci è riuscito. Non posso dare un giudizio oggettivo su questo prodotto, ma ringrazio Ceretto che ancora una volta ha dimostrato disponibilità e passioni per i prodotti della propria terra.

 
CERETTO
Strada Provinciale Alba/Barolo 34, 12051 Località San Cassiano, Alba CN
Tel. +39.0173.282582 – ceretto@ceretto.comwww.ceretto.it
 

 
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FONTANAFREDDA
Prezzo: 10€ visita alle cantine e tre calici degustati (Alta langa, nebbiolo base, barolo base)
Pro: Location fantastica, uno dei più belli chateau di Langa, personale competente
Contro: A mio parere, nell’aria manca la passione (sembra di entrare in un mondo dove il protagonista non è il vino ma il business); finita la degustazione chiedo di assaggiare altri vini mi viene detto di aspettare ma dopo avere atteso invano per più di un ora me ne vado.

I VINI DEGUSTATI
Bolla Ciao Alta Langa. Prezzo 14€. Chardonnay e pinot nero. Periodo di affinamento mai inferiore ai 30 mesi. Bolla abbastanza fine. Voto: 72/100 .
Langhe DOC Nebbiolo 2014. Nebbiolo 100%. Fermentazione tradizionale effettuata in tini di acciaio inox a cappello galleggiante, con una durata media di 7-8 giorni a temperatura controllata. Affinamento in legno per almeno 8 mesi.
Serralunga d’Alba Barolo 2013. Nebbiolo 100%. Fermentazione tradizionale effettuata in tini di acciaio inox a cappello galleggiante, con una durata media di 15 giorni a temperatura controllata con rimontaggi.
Affinamento, un anno in barriques di rovere di Allier e un ulteriore anno in botti di 2.000-3.000 litri, sempre di rovere di Allier.

 
FONTANAFREDDA
Via Alba, 15 12050 Serralunga d’Alba (CN) Italia
Tel. 0173.626.111 – info@fontanafredda.itwww.fontanafredda.it
 

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