La Valcalepio che non ti aspetti: Eligio Magri

A quanti di voi è capitato di snobbare i vini del proprio territorio, preferendo zone più famose e blasonate? Purtroppo, cari lettori, devo aggiungere il mio nome alla lista; anche io sono caduto in questa brutta abitudine nei confronti della mia autoctona Valcalepio.
Ma andiamo per gradi: la Valcalepio è una zona collinare situata nella parte orientale della provincia di Bergamo e a sud del lago d’Iseo con un area vitata di circa 400 ettari. In linea generale è possibile affermare che nell’area collinare a nord-ovest della città di Bergamo prevalgano terreni di tipo scisto-argilloso, mentre lungo la fascia collinare a oriente fino la lago di Iseo si susseguono diverse formazioni con prevalenti caratteristiche argillo-calcaree.
È in quest’ultima zona, caratterizzata da un terreno di roccia calcareo-marnosa, chiamato Sass de Luna, che troviamo la cantina di Eligio Magri, nata negli anni ottanta grazie all’impegno e alla tenacia del Sig. Patrizio, del figlio Eligio e della moglie Luciana.
Facciata Cantina Arrivati in cantina troviamo il signor Eligio vagare fra le pupitre, come un padre amorevole che accudisce i propri figli. Ci accoglie con la moglie Luciana (parte attiva e viva dell’azienda) come se fossimo vecchi amici, spiegandoci con orgoglio la storia della sua cantina e dei suoi prodotti. Una persona rustica, nata dalla terra, competente e appassionata che ci incanta con la sua grande capacità oratoria, mescolando la lingua italiana al dialetto bergamasco che fa tanto aria di casa.
La sua è una filosofia improntata sulla qualità, con un occhio all’innovazione e alla sperimentazione, che lo hanno portato a essere uno dei primi produttori, in questa zona, ad aggiungere una porzione (all’incirca il 50%) di mosto da uve appassite. Questa nuova ottica ha aperto discussioni nella denominazione fra i vari produttori, chi a favore dell’innovazione e chi alla tradizione. A oggi la vince la tradizione e a questi vini non è possibile assegnare la DOC Valcalepio, ma Eligio senza polemica e scherzandoci su ci dice in dialetto “ma se me fò al vi bù, cosa t’anteresa? (ma se io faccio il vino buono che problema c’è)”, come dargli torto….
È da questa concezione che nasce l’associazione Sette Terre, a cui hanno aderito alcuni produttori della Valcalepio, fra cui Eligio Magri, con l’obbiettivo di prodotti che rispecchiano la territorialità, l’eco-compatibilità e la qualità.
Un’#emozionedivino bergamasca a due passi da casa

Prezzo degustazione: 6 calici al costo di 10€
Ettari vitati: 17
Bottiglie prodotte: 100.000 circa
Pro: cordialità, passione per la propria terra, vini con un ottimo rapporto fra qualità e prezzo, sembra di essere a casa.
Contro: non credere che in Valcalepio ci siano cantine che producano vini di qualità, Eligio Magri ne è la prova.
Cantina Interna

I VINI DEGUSTATI
Moscato giallo della bergamasca IGT Lucelio 2015 . Prezzo 7€. 100% Moscato giallo. Vitigno molto delicato, soprattutto nella fase di fioritura; vinificazione e affinamento in acciaio, fermentazione malolattica svolta. In generale non sono in grado di apprezzare i vini prodotti da vitigni aromatici e vinificati secchi, ma questo vino, che al naso ricorda tutti i profumi primari del vitigno, in bocca mi sorprende grazie alla sua grande bevibilità e alla sua morbidezza. Un vino semplice ma di qualità, da accompagnare con un classico della domenica: il coniglio con la polenta. Voto: 83/100
Rosso della bergamasca IGT Patrizio 2012. Prezzo 16€. Blend fra cabernet sauvignon e merlot.
Nasce nel 2003 e viene dedicato al fondatore della cantina: Patrizio Magri. Affinamento in barriques e tonneaux di rovere americano e francese conservate in ambiente controllato e fresco per un periodo variabile di 12/15 mesi. Un vino piacevole e “ruffiano”, nel bicchiere si sente benissimo la presenza dell’appassimento accompagnata da una spezia, dovuta all’affinamento in legno, che è un po’ slegata dalla trama organolettica. Anche in questo caso quello che sorprende di più è la grande bevibilità e la buona struttura che non sono per nulla infastiditi dall’alto grado alcolico (15,5%vol). Voto: 84/100
Rosso della bergamasca IGT Patrizio 2011. Conferma i pregi del 2012 e a livello olfattivo l’affinamento in legno comincia a integrarsi perfettamente con il profilo organolettico.Voto: 86/100
Rosso IGT Elogio 2011. Prezzo 24€. 90% Cabernet sauvignon e 10% merlot.
Il nome nasce dal gioco di parole Elogio-Eligio. Affinamento in barriques e tonneaux di rovere americano e francese conservate in ambiente controllato e fresco per un periodo variabile di 15/18 mesi. Descrivere questo vino con dei semplici termini tecnici sarebbe limitativo, ma soprattutto come si può descrivere un’emozione allo stato liquido? Per continuare il gioco di parole, grazie Eligio che ci elogi con questo Elogio Voto: 90/100
Valcalepio moscato passito rosso Autunno 2012. Prezzo 28€. 100% Moscato di Scanzo. Appassimento in fruttaio con umidità controllata e ventilazione forzata per un periodo di tempo variabile, dai 30-40 giorni. Vinifcazione e affinamento in acciaio. Voto: 82/100
Vino da tavola bianco dolce da uve stramature Passito di Giulia 2007. Prezzo 23€. 100% Moscato giallo. Dedicato alla figlia. Voto: 84/100

 
ELIGIO MAGRI
Via Colle dei Pasta 8/A, Torre dei Roveri 24060 Bergamo
Tel. +39 0481 69600 – E-Mail: info@eligiomagri.it – Web: www.eligiomagri.it
 

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One thought on “La Valcalepio che non ti aspetti: Eligio Magri

  1. Enrico

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    Gentilissimo e rapidissimo nell’ invio dei file richiesti.
    Grazzzie.

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