La Forza del Pensiero

Arrivo in Valpredina un martedì mattina di fine ottobre, di quelli che potrebbero essere tranquillamente scambiati per martedì di fine agosto.
I colori sono luminosi, lucidi, e quando scendo dall’auto la temperatura e l’aria mi avvolgono in un morbido abbraccio.
Trovo ad accogliermi Alessandro che con un sorriso gentile mi chiede come vorrei procedere. Quando raggiungo un posto che non conosco, ho una visione d’insieme. Poi, appena me ne concedo il tempo, gli spazi e i dettagli si definiscono meglio uno dopo l’altro.
La vigna davanti alla cantina. Il grazioso portico. Il tavolo tondo. Due scintillanti bicchieri. La mia felicità.
Già rimanere lì, così, sarebbe come vorrei procedere. Ma non lo posso dire, ad Alessandro. Scegliamo insieme di cominciare dalla cantina. Uno spazio ordinato e lindo, tutta la tecnologia necessaria. Acciai, legni e anfore. Mi muovo curiosa e rispettosa tra venturi vini, dei quali mi è offerto l’assaggio in vasca. Rimango stupita nel riconoscere già in questo momento così prematuro la stessa finezza che avevo trovato nel bicchiere in un precedente assaggio, quello che mi ha fatto subito decidere di essere qui oggi. Comincio a capire. Non è un caso se sono stata folgorata da quei primi sorsi, non è un caso questo ordine, non sono un caso questi profumi già così eleganti. Essere qui è solo una conseguenza. E mentre capisco mi avvicino a queste tre anfore, cosi inusuali in terra bergamasca, così rustiche altrove, così pensate, qui.
Anfore che fanno vivere il vino, che mi regala uno sbuffo di fermentazione proprio mentre mi avvicino, che nella loro più bella semplicità possono avvantaggiarsi del controllo della temperatura grazie a un raffinato accorgimento. Tradizione e tecnologia. Continuo a capire. Ricerca, studio tenacia, solaris, bronner, johanniter. Vitigni vecchi di alcuni decenni, ma nuovi in terra lombarda, da pochi anni consentiti. Consentiti grazie anche, e forse soprattutto, al lavoro di Alessandro Sala. Che adesso mi racconta. Dei lunghi viaggi ovunque, dei ritorni in Germania, dello studio, i tentativi, le prove, la convinzione, gli anni. Usciamo dove si trova il tavolo tondo e le due poltroncine illuminate dal sole e mentre versa 310 io chiedo e lui risponde. Della sua infanzia e le vacanze proprio in questi luoghi, di un percorso lavorativo diverso, dell’assoluto rispetto della terra che ci rende quanto noi diamo, del desiderio di fare qualcosa di buono, ma buono anche in senso morale. Senza estremismi, con naturalezza, perché proprio di natura si tratta. Mentre ascolto il suo racconto, ascolto il vino. Spesso parlando di vino parliamo di corrispondenza, la trovo anche ora. Ma non la corrispondenza che chiamiamo naso bocca. O meglio, non solo quella. Qui corrispondono i profumi, ma con il sorso hanno perfetta corrispondenza tutti i dettagli che sto ascoltando. Trovo in ciò che sto bevendo, la stessa decisione, garbo, rispetto, carattere e sorriso che sto trovando in chi questo vino lo fa. La forza del pensiero nel bicchiere.
Dopo una lunga chiacchierata, a malincuore mi alzo. Prendiamo qualche minuto per alcuni divertenti scatti e quando ci salutiamo ho la certezza di rivederci. Perché Nove Lune di strada ne farà, lasciatemelo dire ché ne sono certa.




CHI
Nasce a Bergamo nel 1969. Laurea in enologia e viticoltura a Milano, Alessandro Sala, appassionato e fuori da ogni schema, decide di portare nella sua terra alcune varietà di vitigni resistenti che hanno la prerogativa di non necessitare di trattamenti. A novembre 2017 è eletto Presidente PIWI Lombardia, la neonata associazione che riunisce i viticoltori di Lombardia che utilizzano vitigni resistenti.

DOVE
Nel 2015, nell’Oasi Naturale della Valpredina nel Comune di Cenate Sopra nasce NOVE LUNE, azienda vitivinicola con lo scopo di coltivare e vinificare solo uve che non necessitano di alcun trattamento chimico. E’ l’anno del primo grande impianto con quattro varietà.

I VINI
Nel 2018 sono pronte le prime tre etichette: 310 (3 vitigni, 1 vino, 0 trattamenti), un bianco vinificato in acciaio, Rukh, un orange wine vinificato e affinato in anfore di terracotta, Theia, un passito bianco. Piccola nota: due su tre sono andate esaurite.

NOVE LUNE
Via Valpredina, 5, 24060 Cenate Sopra BG Italy
Tel. +39 335 582 7757 – Sito: http://nove-lune.com/

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