Domande 2° Livello sommelier Ais

IL VINO ITALIANO

I vitigni
  • Qual è il vitigno a bacca rossa e quale a bacca bianca più diffuso in Italia? Sangiovese e Catarrato bianco.
  • Quanti tipi di Malvasia a bacca bianca e quante a bacca rossa conosci? BACCA BIANCA: Malvasia bianca lunga, malvasia del Lazio (puntinata), Malvasia di Candia, Malvasia di Lipari, Malvasia di Sardegna, Malvasia Istriana. BACCA ROSSA: Malvasia di Casorzo, Malvasia di Castelnuovo Don Bosco, Malvasia nera di Brindisi.
  • In quali altre regioni italiane, oltre alla Sardegna, si produce il Vermentino? Oltre che in Sardegna il vermentino viene utilizzato per produrre vini nella Liguria (DOC: Riviera Ligure di Ponente, ilVal Polcevera, il Golfo del Tigullio e il Colli di Luni) e in Toscana (Candia dei colli Apuani, Montecarlo bianco e Bolgheri bianco). Inoltre in Piemonte, nelle zone viticole di Langa ( Valle Belbo) è coltivato e conosciuto come Furmentin, mentre nel Roero, dove cresce in maniera ottimale nelle colline sabbiose ed asciutte che ne frenano la forte vigoria vegetativa ottimizzandone la maturazione in grappoli dorati, prende il nome di Favorita.
  • Che cos’è e dove si trova il Dolcetto? Il dolcetto è un vitigno autoctono prevalentemente utilizzato in alcuni vini del Piemonte, inoltre è presente anche in Lombardia, Liguria e Valle d’Aosta.
  • Il noto vitigno Muller-Thurgau è stato ottenuto dall’incrocio di due altri vitigni, quali sono? Riesling x sylvaner.
  • Con quali altri nomi viene chiamata l’uva nebbiolo? Il nebbiolo può essere anche chiamato nebiolo, nebbiolo del Piemonte, nebbiolo di Carema, nebieul, nebieu, spanna (Ghemme, Gattinara), chiavennasca (valtellina), picoutener (Val d’aosta)
  • Elenca 3 vitigni autoctoni del Veneto, Trentino e Alto Adige. Veneto: garganega, corvina, corvinone, molinara. Trentino: nosiola, moscato giallo, schiava grossa, teroldego. Alto Adige: Moscato rosa, lagrein, schiava gentile, carmenere.
  • Quali sono i vitigni che troviamo nella tua regione? Quali di questi sono vitigni internazionali? Nel mio caso la Lombardia: nebbiolo (chiavennasca), moscato di scanzo, bonarda, uva rara, trebbiano di lugana, croatina, gropello gentile, lambrusco viadanese; cabernet sauvignon, merlot, pinot nero, pinot bianco, chardonnay.
Generale
  • Qual è stato il primo vino bianco italiano ad avere la DOCG? Dai dati della Gazzetta Ufficiale,le due prime DOCG sono state il Brunello di Montalcino e il Vino Nobile di Montepulciano (D.P.R. 01/07/1980), il primo però era DOC dal D.P.R. 28/03/1966, quindi un po’ prima del secondo (D.P.R. 12/07/1966). Ma è il Vino Nobile di Montepulciano a fregiarsi del primato della prima fascetta DOCG ( AA 000001).  Il primo vino bianco a essere stato insignito della DOCG è l’Albana di Romagna DOCG (poi Romagna Albana DOCG, dal 2011)(D.P.R. 13/04/87) mentre il primo vino bianco in assoluto ad avere la DOC è il Frascati DOC (D.P.R. 03/03/1966).
  • Quali sono le DOCG italiane? Guarda file con docg e vitigni.
  • DOC E VITIGNI DELLE VARIE REGIONI

 

REGIONE VITIGNI DOC
BIANCHI ROSSI
PIEMONTE MOSCATO BIANCO, CORTESE, ERBALUCE, MANZONI BIANCO, ARNEIS, CHARDONNAY, FAVORITA, BARBERA BIANCO, TIMORASSO NEBBIOLO, BARBERA, DOLCETTO, BRACHETTO, FREISA, GRIGNOLINO, BONARDA, RUCHÈ, CROATINA, UVA RARA, VESPOLINA ALBA, BARBERA D’ALBA, FARA, FREISA D’ASTI, CASORZO, VERDUNO, STREVI, BRAMATERRA, DOLCETTO DI OVADA, COLLINA TORINESE, CANAVESE, CAREMA, GABIANO, GRIGNOLINO D’ASTI
LOMBARDIA TREBBIANO DI SOAVE, CHARDONNAY, PINOT BIANCO, CORTESE, TOCAI FRIULANO, RIESLING, MOSCATO NEBBIOLO, MOSCATO DI SCANZO, BONARDA, CROATINA, UVA RARA, GROPPELLO, LAMBRUSCO, MARZEMINO VALCALEPIO, SAN MARTINO DELLA BATTAGLIA, ROSSO DI VALTELLINA, OLTREPO PAVESE, LUGANA, CURTEFRANCA, GARDA, LAMBRUSCO MANTOVANO, SAN COLOMBANO, GARDA BRESCIANO, BOTTICINO, CELLATICA, CAPRIANO DEL COLLE
VENETO GARGANEGA, TOCAI FRIULANO, TREBBIANO, VESPAIOLA, GLERA, VERDUZZO, CORTESE CORVINA, CORVINONE, MOLINARA, RONDINELLA, RABOSO PIAVE, REFOSCO DAL PEDUNCOLO ROSSO, MARZEMINO, REBO VALPOLICELLA, VALPOLICELLA RIPASSO, PROSECCO, LUGANA, SAN MARTINO DELLA BATTAGLIA, VALDADIGE, GARDA, VICENZA, BARDOLINO, PIAVE, SOAVE, BREGANZE
EMILIA ROMAGNA TREBBIANO ROMAGNOLO, MALVASIA DI CANDIA, ALBANA, PIGNOLETTO, ORTRUGO, BIANCAME, SPERGOLA, VERDEA, BOMBINO BIANCO LAMBRUSCO GRASPAROSSA, LAMBRUSCO SALAMINO, SANGIOVESE, ANCELOTTA, BARBERA, LAMBRUSCO MARANI, CANINA NERA, CROATINA, FORTANA, GROPPELLO GENTILE BOSCO ELICEO, COLLI BOLOGNESI, COLLI DI FAENZA, COLLI D’IMOLA, COLLI DI PARMA, COLLI DI SCANDIANO E DI CANOSSA, COLLI PIACENTINI, LAMBRUSCO DI SORBARA, LAMBRUSCO GRASPAROSSA DI CASTELVETRO, LAMBRUSCO SALAMINO DI SANTA CROCE, MODENA, PAGADEBIT DI ROMAGNA, SANGIOVESE DI ROMAGNA, TREBBIANO DI ROMAGNA.
TOSCANA TREBBIANO TOSCANO, MALVASIA, VERNACCIA DI SAN GIMIGNANO, VERMENTINO, ANSONICA, CANAIOLO BIANCO, VERDEA SANGIOVESE, CANAIOLO NERO, CILIEGIOLO, MALVASIA, VERMENTINO ROSSO, CABERNET SAUVIGNON, MERLO, ALEATICO ANSONICA COSTA DELL’ARGENTARIO, VIN SANTO DI CARMIGNANO OCCHIO DI PERNICE, BOLGHERI, CORTONA, ELBA, COLLI DI LUNI, POMINO, MONTESCUDAIO, VIN SANTO DEL CHIANTI, VIN SANTO DEL CHIANTI CLASSICO, VIN SANTO DI MONTEPULCIANO.
LAZIO TREBBIANO TOSCANO, MALVASIA PUNTINATA, BELLONE, PIGNOLETTO, BOMBINO BIANCO, ALBAROLA SANGIOVESE, MONTEPULCIANO, CESANESE, CILIEGIOLO, MERLOT, AGLIANICO, ABBUOTO ALEATICO DI GRADOLI, APRILIA, ATINA, AFFILE, CIRCEO, EST EST EST DI MONTEFIASCONE, FRASCATI, TERRACINA, GENAZZANO, MARINO, NETTUNO, ORVIETO, ROMA, TARQUINIA, ZAGAROLO
CAMPANIA FALANGHINA, GRECO, FIANO, GINESTRA, BIANCOLELLA, CODA DI VOLPE BIANCA, PIGNOLETTO AGLIANICO, BARBERA, SANGIOVESE, PIEDIROSSO, MONTEPULCIANO, GRECO NERO, CILIEGIOLO AVERSA, CAPRI, VESUVIO, COSTA D’AMALFI, CILENTO, SANNIO, ISCHIA, IRPINIA, FALANGHINA DEL SANNIO, PENISOLA SORRENTINA
PUGLIA TREBBIANO TOSCANO, TREBBIANO ABRUZZESE, VERDEA, BOMBINO BIANCO, PIGNOLETTO, MANZONI BIANCO, MOSCATO BIANCO PRIMITIVO, NEGRO AMARO, SANGIOVESE, MONTEPULCIANO, MALVASIA NERA DI BRINDISI, UVA DI TROIA, BOMBINO NERO ALEATICO DI PUGLIA, ALEZIO, BARLETTA, BRINDISI, CASTEL DEL MONTE, COPERTINO, GALATINA, MOSCATO DI TRANI, SALICE SALENTINO, SAN SEVERO, SQUINZANO, ROSSO DI ERIGNOLA
SICILIA CATARRATO BIANCO, ANSONICA, ALBAROLA, GRILLO, ZIBIBBO, DAMASCHINO NERO D’AVOLA, FRAPPATO, NERELLO MASCALESE, SANGIOVESE, NERELLO CAPPUCCIO, PERRICONE ALCAMO, PASSITO DI PANTELLERIA, VITTORIA, MALVASIA DELLE LIPARI, ETNA, FARO, MARSALA, MENFI, MONREALE, NOTO, RIESI, SCIACCA, SIRACUSA, SICILIA
TRENTINO ALTO ADIGE NOSIOLA, TRAMINER AROMATICO, MULLER THURGAU, RIESLING RENANO LAGREIN, TEROLDEGO, MARZEMINO, SCHIAVA GROSSA, SCHIAVA GENTILE ALTO ADIGE, LAGO DI CALDARO, TRENTINO, TRENTO, VALDADIGE, TERRADEIFORTI, TEROLDEGO ROTALIANO
FRIULI V.G. MALVASIA ISTRIANA, VERDUZZO FRIULANO, FRIULANO, GLERA, RAMANDOLO REFOSCO DAL PEDUNCOLO ROSSO, SCHIOPPETTINO, TAZZELENGHE, TERRANO, PIGNOLO PROSECCO, COLLIO, CARSO, FRIULLI COLLI ORIENTALI, ANNIA, ISONZO DEL FRIULI
MARCHE VERDICCHIO, TREBBIANO TOSCANO, BIANCAME, PASSERINA SANGIOVESE, MONTEPULCIANO, LACRIMA, VERNACCIA NERA COLLI PESARESI, ESINO, PERGOLA, LACRIMA DI MORRO D’ALBA, ROSSO CONERO, ROSSO PICENO, SERRAPETRONA,VERDICCHIO CASTELLI DI JESI, TERRE DI OFFIDA
UMBRIA GRECHETTO, VERDELLO, CANAIOLO BIANCO, MALVASIA DI CANDIA MONTEPULCIANO, SANGIOVESE, SAGRANTINO, CILIEGIOLO AMELIA, ASSISI, MONTEFALCO, ORVIETO, SPOLETO, TODI, TORGIANO, TRANSIMENO
SARDEGNA VERMENTINO, NURAGUS, VERNACCIA DI ORISTANO, MALVASIA DI SARDEGNA CANNONAU, MONICA, CARIGNANO, SANGIOVESE, PASCALE, PERRICONE CANNONAU DI SARDEGNA, VERNACCIA DI ORISTANO, ALGHERO, CAGLIARI, CARIGNANO DEL SULCIS, MANDROLISAI, VERMENTINO DI SARDEGNA
VALLE D’AOSTA PRIE BLANC, MOSCATO BIANCO PETIT ROUGE, NEBBIOLO, DOLCETTO VALLE D’AOSTA: BLANC DE MERGEX ET SALLE, ENFER D’ARVIER, TORRETE, NUS, CHAMBAVE, ARNAD-MONTJOVET, DONNAS
LIGURIA PIGATO, BOSCO, VERMENTINO, ALBAROLA ROSSESE, DOLCETTO, CILIEGIOLO ROSSESE DI DOLCEACQUA, CINQUETERRE, COLLI DI LUNI, PORNASSIO, RIVIERA LIGURE DI PONENTE
ABRUZZO TREBBIANO TOSCANO, REGINA, COCOCCIOLA MONTEPULCIANO, SANGIOVESE, MERLOT ABRUZZO, CERASUOLO D’ABRUZZO, MONTEPULCIANO D’ABRUZZO, ORTONA, TREBBIANO D’ABRUZZO
MOLISE TREBBIANO ABRUZZESE, MALVASIA BIANCA MONTEPULCIANO, SANGIOVESE, TINITILLA, AGLIANICO BIFERNO, MOLISE, PENTRO, TINTILIA DEL MOLISE
BASILICATA MANZONI BIANCO, MOSCATO BIANCO, PIGNOLETTO AGLIANICO, SANGIOVESE, PRIMITIVO AGLIANICO DEL VULTURE, GROTTINO DI ROCCANOVA, MATERA, TERRE DELL’ALTA VAL D’AGRI
CALABRIA GRECO BIANCO, MANZONI BIANCO GAGLIOPPO, GRECO NERO, NERELLO CAPPUCCIO  BIVONGI, CIRO, GRECO DI BIANCO, LAMEZIA, SAVUTO

 

  • Elenca qualche zona di produzione di vino Doc interregionale. San Martino della battaglia, Lugana e Garda per Veneto e Lombardia; Valdadige e Terradeiforti fra Veneto e Trentino; Prosecco fra Veneto e Friuli. Colli di Luni fra Toscana e Liguria.
  • Elenca le Doc della tua regione. Nel mio caso la Lombardia: Botticino, Bonarda dell’Oltrepò Pavese, Buttafuoco, Capriano del Colle, Casteggio, Cellatica, Curtefranca, Garda, Garda Colli Mantovani, Lambrusco Mantovano, Lugana, Oltrepò Pavese, Riviera del Garda Bresciano, San Martino della Battaglia, San Colombano al Lambro, Sangue di Giuda, Colleoni, Valcalepio, Valtellina Rosso, Valtenesi.
Valle d'Aosta
  • Elenca n°4 vitigni a bacca bianca della Valle d’Aosta. Blanc de Morgex, Chambave moscato, prié blanc, Muller Thurgau, petit arvine, Chardonnay.
Piemonte
  • Quali sono le DOCG del Piemonte? Le DOCG del Piemonte sono: Alta Langa (pinot nero e/o chardonnay dal 90% al 100%), Asti (100% moscato bianco), Barbaresco (100% nebbiolo), Barbera d’Asti (barbera min 90%), Barbera del Monferrato superiore (barbera min 85%; freisa, grignolino, dolcetto max 15%), Barolo (100% nebbiolo), Brachetto d’Acqui o Acqui (brachetto min 97%), Dogliani (100% dolcetto), Dolcetto di Diano d’Alba o Diano d’Alba (100% dolcetto), Dolcetto di Ovada superiore o Ovada (100% dolcetto), Erbaluce di Caluso o Caluso (100% erbaluce), Gattinara (nebbiolo, localmente spanna, dal 90% al 100%; vespolina max 4% e/o uva rara), Gavi o Cortese di Gavi (100% cortese), Ghemme (nebbiolo, localmente spanna, min 85%; vespolina e/o uva rara max 15%), Roero (bianco: arneis min 95%; rosso: nebbiolo min 95%), Ruchè di Castagnole Monferrato (ruchè min 95%; barbera e/o brachetto max 10%).
  • Sapresti elencare almeno 10 DOC del Piemonte e 10 vitigni? DOC: Alba, Albugnano, Barbera d’Alba, Dolcetto D’alba, Fara, Freisa s’Asti, Gabiano, Grignolino d’Asti, Lessona, Loazzolo, Casorzo, Piemonte, Langhe, Nebbiolo d’Alba, Sizzano, Strevi, Verduno Pelaverga. VITIGNI: Bianchi: moscato bianco, cortese, erbaluce, arneis, favorita, chardonnay, nascetta, barbera bianco, bussanello, timorasso; Rossi: barbera, dolcetto, nebbiolo, freisa, bracchetto, grignolino, bonarda, croatina, albarossa, aleatico, ruchè, pelaverga, neretto di Bairo, petit verdot.
  • Con quale vitigno si produce il Gabiano? La DOC Gabiano viene prodotta nei comuni di Gabiano e Moncestino in provincia di Alessandria con i vitigni barbera 90-95%; grinolino e/o freisa 5-10%. Caratterizzato da un colore rosso rubino con riflessi granato dopo affinamento, aromi floreali e fruttati più evoluti nel tempo, buona acidità, struttura ed è leggermente tannico. Si abbina con piatti come lumache alla piemontese, pollo alla Marengo, stinco di maiale e carni bianche arrostite.
  • Doc Loazzolo. Loazzolo DOC Piemonte vitigno utilizzato moscato bianco (vino ottenuto con vendemmia tardiva e infavamento della Botrytis).
  • E’ vero che l’Asti Spumante è un DOCG? Si Asti DOCG 100% moscato bianco.
  • Con quale vitigno si produce il Barbaresco? La DOCG Barbaresco viene prodotta in Piemonte con il vitigno nebbiolo con un affinamento minimo di 26 mesi. Il colore del Barbaresco ha le tonalità rosso granato tipiche del grande vitigno da cui si ottiene, con splendide sfumature aranciate. Il bouquet è di alto lignaggio e ampio, con profumi fruttati di confettura di frutti rossi e floreali di viola che, con l’affinamento, si arricchiscono di sentori di spezie come la vaniglia, la noce moscata e la cannella, di legno, di frutta secca come la nocciola tostata, e ancora di cuoio, tabacco, affumicato, liquirizia e cacao. Si abbina con pietanze a base di carni rosse, preparazione con il famoso tartufo d’Alba, piatti a base di selvaggina come il camoscio alla piemontese, formaggi nobili stagionati come la toma piemontese.
  • Quali sono i vitigni a bacca rossa più importanti del Piemonte. Nebbiolo, Dolcetto, Barbera, Ruchè, brachetto, freisa, grignolino, bonarda.
  • Differenza tra Barolo e Barbaresco. Per il barolo si ha un affinamento minimo più lungo inoltre anche l’alcol minimo richiesto è maggiore.
  • Con quale vitigno si produce il Gattinara? La DOCG Gattinara viene prodotta nel comune di Gattinara in provincia di Vercelli con i vitigni nebbiolo (spanna) min 90%; vespolina (max 4%) e/o uva rara (bonarda di Gattinara) max 10%. Caratterizzato da un colore rosso granato intenso che dopo lunghi anni in botte e in bottiglia sfuma verso toni aranciati più spenti e riflessivi. Il profumo è intenso, ricco di sentori floreali di violetta, confetture di frutti di bosco, spezie, funghi secchi, sottobosco, cuoio. Al gusto evidenzia struttura e complessità, buona acidità, tannicità ben pronunciata, con un fin di bocca leggermente amarognolo. Questo vino si abbina perfettamente con il risotto al Gattinara, il capriolo al ginepro, la lepre in salmi e bollito misto alla piemontese.
  • Con quale vitigno si produce il Ghemme? Il ghemme è una DOCG del Piemonte prodotta nei comuni di Ghemme e Romagnano Sesia in provincia di Novara. Il vitigno utilizzato per questo vino è il nebbiolo detto localmente spanna; inoltre sono ammessi vespolina e/o uva rara max 15%. Il colore è rosso granato intenso con riflessi mattonati dopo lunga maturazione, ed il bouquet, ricco di profumi intensi di violette, si articola in sentori speziati, eterei e di liquirizia. Al gusto è tannico e particolarmente strutturato e mantiene un discreto supporto di acidità, con un finale di bocca leggermente amarognolo. Questo vino si abbina a primi piatti con ragù robusti, brasato al ghemme, arrosti di carne rosse, selvaggina da piuma in salmi e allo spiedo, lepre in civet e tapulone, altre che a tutti i formaggi stagionati.
  • Perché una qualità di Barolo si definisce Chinato? Si tratta di un vino aromatizzato, ottenuto dall’aggiunta al barolo (docg) di zucchero ed alcol, nel quale sono state precedente messe a macerare alcune spezie, tra cui la china. Segue affinamento in botte di circa un anno.
  • Da quale uva si ottiene il celebre Brachetto d’Acqui? La DOCG Brachetto d’Acqui viene prodotta con il vitigno omonimo brachetto, è un vino caratterizzato da un colore porpora o rubino con riflessi violacei, profumi di rosa e fragoline di bosco, con sentori che ricordano il più famoso moscato. Dolce, leggero di alcol, poco strutturato e poco sapido, gradevolmente fresco nella sua vivacità gustativa, si abbina perfettamente a pasticceria secca, pesche ripiene, spumone alla piemontese, crostate ai frutti di bosco e charlotte alle fragole.
Liguria
  • Con quale vitigno si produce il Rossese di Dolceacqua? IlRossese di Dolceacqua, detto anche solo Dolceacqua, è un vino prodotto nel ponente ligure, ed esattamente in val Nervia, in val Verbone ed in una porzione della Valle Roja nella provincia di Imperia. I principali comuni interessati nella produzione sono Camporosso, Dolceacqua, Perinaldo, San Biagio della Cima, Soldano, Vallecrosia, Ventimiglia. Il vitigno utilizzato per questo vino è il rossese min 95%. Si contraddistingue da un color rubino che tendono ai toni più pacati del granato dopo qualche anno di affinamento. Il profumo è molto intenso, ricco di sentori fruttati e floreali che, nel tempo, si arricchiscono di sensazioni speziate. Caldo e strutturato, si abbina bene con cima ripiena alla genovese, coniglio alla sanremese, lumache alla finalina, bracioline ripiene e la classica capra con i fagioli.
  • Elenca n°3 D.O.C. della Liguria. Rossese di Dolceacqua, Val Polcevera, Cinque terre, Colli di Luni, Golfo del Tigulio, Colline di Levanto, Pornassio.
  • In quale noto vino ligure è presente l’uva Bosco? L’uva Bosco viene utilizzata nella nota DOC Cinque terre sciacchetrà con i vitigni albarola e/o vermentino. Questo vitigno di buona vigoria è in grado di dare soprattutto struttura. Viene prodotto solo nelle annate particolari. Il vino appare di un colore giallo dorato che tende all’ambrato, con intensi profumi speziati e di frutta secca come la mandorla ed essiccata come l’albicocca. Dolce, caldo e vellutato, strutturato e decisamente sapido, ha una buona persistenza gusto olfattiva, che lo rende molto gradevole con il classico pandolce genovese, altri dolci secchi della regione e anche con formaggi stagionati.
Lombardia
  • Quante e quali sono le DOCG della Lombardia? Le DOCG della lombardia sono: Franciacorta (chardonnay e/o pinot nero; pinot bianco max 50%) Franciacorta Rosé (pinot nero min 25%) Franciacorta Satèn (non consentito il pinot nero) Oltrepò Pavese metodo classico Oltrepò Pavese metodo classico e metodo classico rosé (pinot nero min 70%) Oltrepò Pavese metodo classico Pinot Nero e metodo classico Pinot nero rosé (pinot nero min 85%) Scanzo o Moscato di Scanzo (100% moscato di scanzo) Sforzato di Valtellina o Sfursat di Valtellina (nebbiolo, localmente chiavennasca, min 90%) Valtellina superiore (nebbiolo, localmente chiavennasca, min 90%).
  • Sapresti elencare almeno 10 DOC della Lombardia? DOC: Botticino, Capriano del colle, Cellatica, Curtefranca, Garda, Garda colli Mantovani, Lambrusco mantovano, Lugana, Oltrepò pavese, Riviera del Garda Bresciano, San Martino della battaglia, San Colombano, Valcalepio, Valtellina Rosso. VITIGNI: Bianchi: chardonnay, pinot bianco, moscato bianco, trebbiano di lugana, cortese, tocai, verdea, verdese. Rossi: barbera, bonarda, nebbiolo (chiavennasca), cabernet sauvignon, croatina, pinot nero, lambrusco viadanese, marzemino, moscato di Scanzo, vespolina.
  • Elenca le sottozone della DOCG Valtellina Superiore. Sassella, grumello, inferno, valgella e maroggia.
  • Da quale uva si ottiene il vino DOCG Sfurzat della Valtellina? La DOCG Sforzato della Valtellina viene prodotta nella provincia di Sondrio con il vitigno nebbiolo chiamato localmente chiavennasca. Questo vino è un vino passito secco con grande struttura, importante tenere alcolico e grande morbidezza. I profumi sono intensi, con sentori di frutta cotta e sotto spirito, confettura di maraca e di prugna, spezie con cannella e i chiodi di garofano, sottili note di cacao e tabacco. Lo sforzato si abbina perfettamente con la pasticceria secca ma anche con formaggi stagionati particolarmente saporiti come il bitto e preparazione a base di selvaggina a pelo.
  • Pinot Nero, Chardonnay e Pinot Bianco compongono un celebre spumante DOCG, qual è? Franciacorta DOCG.
  • E’ vero che in Lombardia vi si produce un vino Lambrusco DOC? Si Lambrusco Mantovano DOC.
  • Con quale vitigno si produce il Lugana? Il Lugana è una DOC della Lombardia prodotta nei comuni di Desenzano, Lonato, Pozzolengo e Sirmione, in provincia di Brescia; Peschiera del Garda in provincia di Verona. Il vitigno utilizzato per questa DOC è il trebbiano di Soave (trebbiano di Lugana, localmente detto Turbiana) min 90%. Il colore giallo paglierino con riflessi verdolini e i profumi in genere eleganti nelle note di fiori bianchi, agrumi, mele, pesche e albicocche, introducono ad un esame gustativo che evidenzia caratteri di discreta morbidezza, media struttura e, in genere, ottima freschezza. Gli abbinamenti più riusciti sono quelli con preparazione a base di verdure, risotto alla tinca, trota al cartoccio e alle mandorle, anguilla alla griglia e formaggi a pasta molle.
  • Il vino Gutturnio a quale D.O.C. appartiene? Colli Piacentini.
Trentino e Alto Adige
  • Indica le D.O.C. dell’Alto Adige. Alto Adige, Lago di Caldano, Valdadige (interregionale).
  • La D.O.C. Trento a quale tipologia di vino è riservata? Al vino spumante ottenuto con il metodo della rifermentazione in bottiglia (metodo classico).
Veneto
  • Elenca 10 DOC del Veneto e 10 vitigni. DOC: Arcole, Bardolino, Bianco di custoza, Breganze, Colli berici, Colli di Conegliano, Corti Benedettine del Padovano, Gambellara, Garda, Lugana, Merlara, Monti Lesini, Riviera del Brenta, San martino della Battaglia, Valpolicella, Valpolicella ripasso, Vicenza. VITIGNI: Bianchi: garganega, prosecco, glera, tocai friulano, chardonnay, verduzzo trevigiano, bianchetta trevigiana, cortese, durella, flavis, manzoni bianco, riesling italico, vespaiola, pedevenda, pirera, pinella, verdiso; Rossi: Corvina, corvinone, rondinella, raboso piave, molinara, ancelotta, barbera, carmenere, casetta, ciliegiolo, groppello, refosco peduncolo rosso, marzemino, negrara, rebo, gentile.
  • Come si chiama il vino rifermentato sulle fecce del Recioto? Ripasso della valpolicella DOC.
  • Indica i vitigni della D.O.C. Valpolicella. Corvina, Rondinella, Molinara.
  • Elenca n°5 vitigni autoctoni del Veneto. Raboso, Corvina, Molinara, Garganega, Verdiso.
  • Indica le tipologie della D.O.C. Valpolicella. Valpolicella Superiore, Valpolicella classico e valpentena.
Friuli Venezia Giulia
  • Elenca almeno n°6 D.O.C. del Friuli V.G Colli Orientali, Collio, Friuli Isonzo, Friuli Aquileia, Friuli Grave, Carso, Friuli Latisana, Prosecco.
  • Qual è il vitigno della D.O.C.G. Ramandolo? Verduzzo Friulano (Verduzzo giallo).
  • Sui Colli Orientali del Friuli, si produce da secoli un grande vino bianco Androsterile con profumi e aromi di frutta e pasta gialla e miele d’acacia e di gusto persistente, come si chiama? Il vino con le caratteristiche elencate appartiene alla DOCG Colli orientali del Friuli Picolit prodotto con il vitigno picolit che ha la caratteristica di subire aborto floreale (acinellatura) che la porta a concentrare gli zuccheri in pochi acini prestandosi così a produrre vini passiti. Giallo paglierino intenso, giallo oro vecchi e quasi ambrato, il vino libera un profumo complesso ed elegante di fiori di campo, mandorlo, pesca, acacia e castagno, seguiti da miele, spezie e albicocche mature. Al gusto è amabile, dolce, aristocratico e con un lunghissimo finale leggermente ammandorlato. Grande vino da conversazione, si può abbinare con alcuni formaggi piccanti, ma non disdegna dessert.
Emilia Romagna
  • La D.O.C. Cagnina di Romagna a quale vitigno comprende? Terrano o Refosco Terrano.
  • Con quale vitigno viene prodotta l’Albana di Romagna? L’albana di Romagna è una DOCG dell’Emilia Romagna prodotta con il vitigno albana, può essere secco, amabile, dolce, passito, e passito riserva. Il vitigno albana da vini di colore giallo paglierino appena dorato, con profumi fruttati e floreali di buona intensità, bella freschezza e buona struttura. La tipologia Secco si abbina con salumi, lasagne al forno, garganelli al ragù, pesce alla griglia e al forno; l’amabile e il dolce con dolci di pasticceria secca e ciambelle casalinghe.
  • Nella provincia di Modena si producono tre tipi di Lambrusco, sapresti elencarli? Lambrusco di Sorbara, Lambrusco grasparossa di Castelvetro e Lambrusco salamino di Santa croce.
Toscana
  • Quanti e quali sono i vini DOCG della Toscana? Le DOCG della Toscana sono: Brunello di Montalcino (100% sangiovese, localmente brunello), Carmignano (sangiovese min 50%; canaiolo nero max 20%; cabernet franc e/o cabernet sauvignon 10-20%; trebbiano toscano e/o canaiolo bianco e/o malvasia bianca lunga max 10%), Chianti Classico (sangiovese min 80% ), Chianti (sangiovese min 70%; cabernet franc e cabernet sauvignon max 15%), Elba Aleatico Passito o Aleatico Passito dell’Elba (100% aleatico), Montecucco Sangiovese (sangiovese min 90%), Morellino di Scansano (sangiovese min 85%), Rosso della Val di Cornia o Val di Cornia Rosso (sangiovese min 40%; cabernet sauvignon e merlot max 60%), Suvereto (cabernet sauvignon e merlot fino al 100%), Vernaccia di San Gimignano (vernaccia di San Gimignano min 85%), Vino Nobile di Montepulciano (sangiovese, localmente prugnolo gentile, min 70%).
  • Sapresti elencare almeno 10 DOC della Toscana? DOC: Barco reale di Carmignano, Bianco dell’Empolese, Candia dei Colli apuani, Capalbio, Bolgheri, Cortona, Elba, Grance Senesi, Montecarlo, Montescudaio, Orcia, Parrina, Pietraviva, Pomino, Rosso di Montalcino, Rosso di Montepulciano, San Gimignano, Sovana, Valdichiana, Valdinievole, Vin santo del Chianti. VITIGNI: Bianchi: trebbiano toscano, malvasia bianca lunga, vernaccia di San Gimignano, vermentino, ansonica, canaiolo bianco, albana, albarola, biancone, durella, verdicchio bianco. Rossi: sangiovese, canaiolo nero, merlot, cabernet sauvignon, ciliegiolo, malvasia, colorino, abrusco, aleatico, caloria.
  • Sai indicare quali vitigni vengono utilizzati per produrre il Barco Reale di Carmignano? Il barco reale di Carmignano è un vino DOC la cui produzione è consentita nell’intero territorio collinare dei comuni di Carmignano e Poggio Caiano in provincia di Prato. I vitigni utilizzati sono sangiovese min 50%; canaiolo nero max 20%; cabernet franc e/o cabernet sauvignon 10-20%; trebbiano toscano e/o canaiolo bianco e/o malvasia bianca lunga max 10%; ammessi altri a bacca rossa max 10%. Il Barco Reale di Carmignano è un vino rosso rubino con riflessi violacei, profumi fruttati e un riconoscibile finale speziato. Secco e caldo, è dotato di una buona struttura e acidità e tannicità, e si abbina con pasticcio alla fiorentina, primi piatti con ragù di carne, tacchino ripieno, un tipico piatto pratese come il collo di papero ripieno, agnello al forno, sedani alla pratese, fagiano arrosto e formaggi stagionati.
  • Sapresti elencare almeno tre vitigni presenti nel vino Carmignano DOCG? Sangiovese min 50%, canaiolo nero max 20%, cabernet franc e/o cabernet sauvignon 10-20%, trebbiano toscano e/0 canaiolo bianca e/o malvasia bianca lunga.
  • Elenca in quante e quali zone si suddivide la DOCG Chianti. Colli aretini, colli fiorentini, colli senesi, colline pisane, montalbano, montespertoli e rufina.
  • Quali vitigni concorrono alla produzione del Vin Santo del Chianti Occhio di Pernice. Sangiovese e Malvasia Nera.
  • Quanti vini a DOCG sono presenti in provincia di Siena? Brunello di Montalcino, Vernaccia di San Gimignano, Vino nobile di Monepulciano, Chianti, Chianti classico.
  • Sai indicare quali vitigni vengono utilizzati per produrre il Chianti? I vitigni utilizzati per produrre il Chianti sono: sangiovese max 70%; bacca bianca max 10% (trebbiano toscano, malvasia di Candia). Le caratteristiche organolettiche del Chianti, in genere, sono un colore rosso rubino mediamente intenso, un profumato fruttato con sentori di marasca, sottobosco e viola mammola, un gusto secco e morbido, con buone percezioni pseudocaloriche, freschezza ben definita, tannini non aggressivi ed adeguata struttura. Si abbina perfettamente a piatti salumi, scottiglia (caciucco di carne), pollo alla diavola, trippa alla fiorentina, porchetta allo spiedo, pecorino toscano e, immancabilmente, alla più tradizionale e succulenta fiorentina.
  • Sai indicare quali vitigni vengono utilizzati per produrre il Rosso di Montepulciano? Il rosso di Montepulciano è un vino prodotto in una parte del comune di Montepulciano in provincia di Siena. I vitigni utilizzati per produrre il rosso di Montepulciano sono: sangiovese (prugnolo gentile) min 70%; canaiolo nero max 20% ; ammessi altri max 20% (max 10% a bacca bianca, esclusi i vitigni aromatici, ad eccezione della malvasia di Candia). È un vino di buona qualità da apprezzare giovane, quando il colore è rosso rubino intenso, i profumi sono fruttati e ricchi di sentori di violetta e, al gusto, mostra buona struttura, tannini mai aggressivi e una discreta freschezza. Queste sue caratteristiche lo rendono particolarmente indicato per pici con l’ocio, cioè striscie di pasta arrotolate a mo’ di spaghettoni, carni rosse alla griglia, pollo alla diavola, scottiglia e formaggi mediamente stagionati.
  • Sai indicare quali vitigni vengono utilizzati per produrre il Chianti Classico? I vitigni del chianti classico sono: sangiovese min 80% ammessi altri a bacca rossa max 20%. Questo vino ha caratteri per alcuni aspetti simili a quelli del Chianti, ma più eleganti e raffinati. I profumi sono intensi e fini, con sentori di frutta matura, confettura di more e lamponi, note tipicamente speziate con ricordi di vaniglia e cannella, su un fondo delicato di giaggiolo e viola mammola. Al gusto è secco, caldo e morbido, dotato di buona e raffinata componente tannica, sapido e persistente, con particolare chiusura finale ricca di note fruttate e leggermente amarognole, nella loro franchezza e agevolezza.
  • Con quale vitigno si produce il Bianco Vergine Valdichiana? Il bianco vergine valdichiana è un vino DOC toscano che può essere prodotto secco, frizzante o spumante. I vitigni utilizzati per questo vino sono trebbiano toscano min. 20%; chardonnay e/o pinot bianco e/o grechetto e/o pinot grigio max 80%; ammessi altri max 15%. Questo vino è poco strutturato, da bere giovane per apprezzarne i profumi fragranti di frutta e la piacevole freschezza gustativa, che li rende particolarmente adatti all’abbinamento con antipasti di mare, pesci bolliti al forno, delicati soufflè, zuppa di funghi porcini e formaggi freschi non molto sapidi.
  • Con quale vitigno si produce il noto vino Ansonica costa dell’Argentario? DOC Toscana, Ansonica min 85%.
Marche
  • Elenca n°5 vitigni a bacca rossa delle Marche. Sangiovese, Montepulciano, lacrima, ciliegiolo, Aleatico, ancelotta, foglia tonda, gaglioppo, sagrantino.
  • Scegli tre vini della regione Marche da aperitivo, da pasto e da dessert. Aperitivo => Vernaccia di Serrapetrona DOCG (Spumante secco); Pasto => Verdicchio di Matelica Riserva DOCG (Bianco con Pesci saporiti o carni bianche; Dessert => Lacrima di Morro Passito o Verdicchio di Matelica Passito.
  • La D.O.C. Verdicchio di Jesi quali tipologie prevede? (indica almeno tre). Classico, Spumante, Riserva, Passito, classico superiore.
Lazio
  • Sapresti elencare almeno 10 DOC del Lazio? DOC: Aleatico di Gradoli, Aprilia, Atnia, Bianco Capena, Castelli romani, Cerveteri, Affile, Circeo, Colli Albani, Colli Lanuvini, Cori, Est!!Est!!Est!! di Montefiascone, Frascati, Genazzano, Marino, Orvieto, Tarquinia, Terracina, Nettuno, Zagarolo. VITIGNI: Bianchi: malvasia puntinata, bellone, grechetto, moscato di Terracina, vernaccia di San Gimignano, greco bianco, trebbiano toscano. Rossi: cesanese, sangiovese, montepulciano, ciliegiolo, abbuoto, aglianico, alicante, aleatico, primitivo, merlot.
Umbria
  • Elenca almeno 6 D.OC. dell’Umbria. Torgiano, Montefalco, Assisi, Orvieto, Colli Amerini, Colli Perugini, Colli Trasimeno e Todi.
  • Quali sono i vitigni della D.O.C.G. Torgiano Rosso Riserva? Sangiovese min 70%.
  • Qual è il vitigno primario del vino umbro DOCG Torgiano Superiore? Sangiovese min 70%.
Umbria
  • Il vino Cerasuolo d’Abruzzo, da quali uve si ottiene? DOC Montepulciano d’Abruzzo ottenuto con montepulciano min 85%.
Campania
  • Elenca 10 DOC della Campania e 10 vitigni? DOC: Aversa, Campi Flegrei, Capri, Castel San Lorenzo, Cilento, Costa d’Amalfi, Falerno del Massico, Galluccio, Guardia Sanframondi o Guardiolo, Irpinia, Ischia, Penisola Sorrentina, Sannio, Sant’Agata de’ Goti, Solopaca, Vesuvio. VITIGNI: bianchi: Greco, Fiano, coda di volpe, falanghina, asprinio bianco, biancolella, bombino bianco, ginestra, fenile, forastera, montonico bianco, verdeca rossi: aglianico, sciascinoso, piedirosso, greco nero, ciliegiolo, primitivo, aleatico, cesanese comune, tronto.
  • 10 vitigni bianchi e rossi della Campania e DOCG? Le DOCG della Campania sono: Fiano di Avellino, Greco di Tufo, Taurasi e Aglianico del Taburno. Bianchi: Falanghina, greco, fiano, ginestra, biancolella, coda di volpe, asprinio bianco, bombino bianco. Rossi: Aglianico, barbera, sangiovese, piedirosso, montepulciano, greco nero, primitivo e ciliegiolo.
  • Elenca n°10 vini della Campania (D.O.C. e D.O.C.G.). Taurasi, Fiano di Avellino, Greco di Tufo, Aglianico del Taburno, Costa d’amalfi, Taburno, Aversa, Vesuvio, Ischia, Sannio, Irpinia, Cilento.
  • Con quale vitigno si produce il vino campano DOCG Taurasi? La DOCG Taurasi viene prodotta in provincia di Avellino con il vitigno Aglianico. Il colore di questo vino, dopo evoluzione, assume intense tonalità granato e il profumo ampio, ricco di note di confettura di frutti rossi, pepe nero e liquirizia, minerali e tabacco. Strutturato e dotato di buona persistenza gusto-olfattiva, è un vino secco e caldo, dotato di buona morbidezza in equilibrio con la tannicità piuttosto spiccata. È un vino da abbinare alle grigliate di carne e arrosti, selvaggina e cacciagione e formaggi stagionati.
  • Indica almeno tre vitigni relativi alla D.O.C. Capri. Greco, Falanghina, Biancolella.
  • Indica le sottozone della D.O.C. Costa d’Amalfi. Ravello, Tramonti, Furore.
Puglia
  • Elenca n°5 vitigni a bacca bianca e n°5 a bacca rossa della Puglia. BIANCHI: bombino bianco, Trebbiano, Verdeca, Moscato bianco, Bianco d’Alessano, Malvasia bianca, Asprinio bianco, grillo. ROSSI: Aleatico, Primitivo, sangiovese, Negroamaro, Uva di Troia, bombino nero, Malvasia Nera.
  • Il noto vino pugliese Primitivo di Manduria, è così chiamato, perché? Il vino pugliese Primitivo di Manduria viene chiamato così perché è prodotto con il vitigno primitivo, chiamato così per la sua precocità di maturazione, infatti la prima vendemmia è fatta tra la fine di agosto ed i primi di settembre, la seconda, quella dei cosiddetti “racemi” che maturano più tardi, tra la fine di settembre e la prima decade di ottobre.
Basilicata
  • Quanti vini DOC ha la Basilicata? Quattro: Aglianico delle vulture, Grottino di Roccanova, Matera e Terre dell’Alva Val d’Agri.
  • La D.O.C. Aglianico del Vulture prevede la tipologia Spumante? Si ora è DOCG.
Calabria
  • Elenca n°5 vitigni della Calabria. Gaglioppo, Greco nero, Montonico nero, Ansonica, Greco bianco, pignoletto, guardavalle, chardonnay, nerello mascalese, negretto, aglianico.
  • Qual è il vitigno principale del vino chiamato Cirò? Cirò è una DOC della Calabria. Il vitigno principale di questa DOC è il gaglioppo, vitigno autoctono di questa regione. Si presenta con un colore rubino con evidenti sfumature granato o aranciate dopo un lungo affinamento, con profumi di buona intensità disposto su note speziate, di confettura, liquirizia e frutti rossi e neri. Al palato esprime sapidità e grande morbidezza, anche perché non è molto ricco di tannini, ma se maturato e affinato in barrique può assumere grande struttura, con una netta presenza di tannicià. E perfetto con capretto al forno, carni rosse e speziate, formaggi stagionati e saporiti.
Sicilia
  • Elenca n°5 D.O.C. della Sicilia Moscato di Noto, Alcamo, Malvasia delle Lipari, Menfi, Marsala, Eloro, Passito di Pantelleria, Contessa Entellina, Sciacca, Vittoria, Riesi, Etna, faro, sanbuca di Sicilia.
  • Indica alcuni vitigni della D.O.C. Eloro. Nero d’Avola, Frappato, Pignatello.
  • Quale importante vino Siciliano si ottiene dal Moscato d’Alessandria? Con il moscato di Alessandria detto anche zibibbo si produce la doc Moscato di Pantelleria, passito di pantelleria e Pantelleria sull’isola di Pantelleria in provincia di Trapani. Ha un colore caldo e dorato con intensi toni ambrati, aromi ampi ed eterei, tra i quali emergono sentori di datteri, fichi secchi, arancia candita, miele, zagare e confettura di albicocche. Il sapore è intenso e persistente, con un ottimo equilibrio fra dolcezza, morbidezza e piacevole freschezza, supportate da una gradevole sapidità. Piacevole da solo, come vino da conversazione, è splendido se accompagnato da formaggi erborinati o alla pasticceria siciliana.
  • Metti in ordine crescente di qualità le seguenti varietà di Marsala: Vergine, Fino, Superiore, Vergine Riserva, Superiore Riserva. Fine (17 alcol e 12 mesi affinamento), Superiore (18 alcol e 24 mesi affinamento), Superiore riserva (18 alcol e 48 mesi affinamento), Vergine o soleras (18 alcol e 60 mesi affinamento), Vergine stravecchio o riserva (18 alcol e 120 mesi affinamento). Inoltre si può suddividere in oro e ambra (vitigni grillo e/o catarratto e/o insonica e/o damaschino), e rubino (vitigno pignatello e/o calabrese e/o nerello mascalese).
  • Elenca i vitigni che concorrono alla produzione del Marsala tipologia Rubino. Perricone, Nero d’Avola + 30% max di Grillo, Catarrato , Ansonica.
  • Qual è l’invecchiamento previsto per il Marsala tipologia Vergine? Invecchiamento min. 60 mesi (5 anni).
  • Quali sono i vitigni per la produzione del Marsala “Oro”? Grillo, catarrato, damaschino e inzolia.
  • La D.O.C. Malvasia delle Lipari prevede la tipologia Liquoroso? Si
  • Con quale altro nome è conosciuto in Sicilia il vitigno Nero d’Avola? Il vitigno nero d’avola è conosciuto anche con il nome di calabrese.
Sardegna
  • Quante e quali sono le DOCG in Sardegna? In Sardegna abbiamo un’unica DOCG il Vermentino di Gallura (Vermentino min 95%). Questo vino è in genere di colore giallo paglierino luminoso, con sfumature tendenti al verdolino. I profumi sono di media intensità e presentano sentori vegetali che ricordano la macchia mediterranea, con note di frutta matura a polpa bianca. In bocca esprime buona morbidezza, acidità non spiccata, ed una notevole persistenza gusto-olfattiva con finale ammandorlato. Si abbina perfettamente con piatti di pesce anche piuttosto elaborati, ostriche, aragosta alla catalana.
  • Elenca le sottozone della D.O.C. Cannonau di Sardegna. Nepente di Oliena, Capo Ferrato, Jerzu.
  • Indica n°5 D.O.C. della Sardegna. Moscato di Sardegna, Alghero, Carignano del Sulcis, Cannonau di Sardegna, Vermentino della Sardegna, Vernaccia di Oristano, Monica di Cagliari, Giró di Cagliari, Capidano di Terralba, Nuragus di Cagliari, Mandrolisai.
  • La D.O.C. Vermentino di Sardegna prevede la tipologia Spumante?
  • Quali sono i principali vitigni a bacca rossa della Sardegna? Cannonau, monica, carignano, pascale, sangiovese, bovale, nieddu mannu, girò, barbera sarda, cagnulari, aglianico, aleatico, caddiu, calabrese, canaiolo nero, caricagiola.




IL VINO NEL MONDO

Francia
  • Quale dicitura precede il nome dei grandi vini del Bordeaux? Davanti ai grandi vini di Bordeaux viene messa la dicitura Chateau, che non rappresentano un castello, ma tenute vitivinicole nelle cui cantine riposano da secoli alcuni dei vini che hanno costruito la leggenda del vino francese. Inoltre vengono utilizzati termini come Premier cru, Grand cru, Cru Classé, Cru, clos, Camp e Haut sono attualmente oggetto di una regolazione dei vini di qualità.
  • Quali sono le zone di Bordeaux nella produzione di vini bianchi e di vini rossi e quali principali vitigni. N: merlot, cabernet sauvignon, c. franc, carmenere, petit verdot, malbec B: semillon, sauvignon blanc, muscadelle, ugni blanc, colombard, chenin blanc
    • macrozone:
    • Medoc: Haute medoc e Medoc. A nord della regione, lungo l’estuario della Gironda. Cabernet sauvignon, merlot, cab.franc. (denominazioni: pauillac, margaux)
    • Grave: a sud del Medoc. Produzione di rossi e bianchi. Cabernet sauvignon, merlot, cab.franc, semillon, sauvignon blanc.
    • Sauternes e Barsac: a sud delle Grave. Vini botritizzati. Semillon, Sauvignon blanc, Muscadelle.
    • Libournais: sulla destra della gironda
    • St Emillon: Merlot e cab.sauvignon. Classificazione particolare: premier cru classe e grand cru classe
    • Pomerol: Merlot e cab.franc. Nessuna classificazione.
    • Entre deux mers.
  • Indica i vitigni (almeno 3 per tipo) a bacca rossa e a bacca bianca più coltivati nella regione Bordeaux. Merlot, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Malbec, Sémillon, Sauvignon Blanc, Ugni Blanc, Muscadelle.
  • Indica le due sottozone del distretto del Médoc. Haut Médoc e Bas Médoc.
  • Lo Chateau Haut-Brion in quale distretto di Bordeaux è prodotto? Nel distretto di Graves.
  • Da quale uva si ottiene il celebre vino Petrus? Merlot, zona Pomerol vicino a Bordeaux.
  • A quale regione francese appartiene il Sauternes? Il Sauternes appartiene alla regione francese di Bordeaux lungo le sponde della Garonna dove si crea l’indispensabile nebbia mattutina per la nobile espressione della Botrytis cinerea. L’uvaggio che da vita a questi grandi vini è formato mediamente dal 70% di semillon, dal 25% di sauvignon blanc e da un po’ di muscadelle.
  • Vini botrizzati fuori dalla Francia Germania, Austria, Ungheria.
  • I vini a denominazione Sauternes in quale distretto vengono prodotti? Nel distretto di Graves-Sauternes; vitigni utilizzati sémillon (70%) sauvignon blanc (25%), muscadelle.
  • Indica i vitigni (almeno 2 per tipo) a bacca rossa e a bacca bianca più coltivati in Borgogna. Gamay, Pinot nero, Chardonnay, Aligoté, pinot grigio.
  • La Côte d’Or e la Côte de Nuits a quale regione vitivinicola appartengono? Alla regione di Borgogna.
  • Classificazione dei vini della Bourgogne Apellation regionale, appelation communale, premier cru, grand cru.
  • Significato di VDL e VDN. VDN: Vin doux Naturel vino fortificato, mutage, cioè aggiunta di alcol durante la fermentazione per bloccarla e ottenere un vino dolce (Es. Banylus, Muscat de Mireval, Muscat de lunel); VDL: vin de liqueur aggiunta di componente alcolica (BRANDY) prima della fermentazione. Alto residuo zuccherino (Es. Ratafia, Macvin de Jura, cartagene).
  • Qual è il vitigno principale del vino Banyuls? L’AOC Banyuls è un Vin doux Naturel (VDN) prodotto nella zona di Roussillon ottenuto con uve grenache
  • Come si definisce uno Champagne se non è addizionato di Liqueur d’expedition? Dal 1996 uno Champagne senza Liqueur d’expedition è definito Champagne sans dosage, il cui eventuale zuccherino naturale deve essere < 3 g/l. Questo è lo Champagne più secco, con un’acidità tagliente ma non pungente e una morbidezza legata solo alle sue doti innate, frutto di uve ben mature.
  • Cosa significa la sigla MA in uno Champagne? Marque d’acheteur o Marque Auxiliaire, indica che il marchio non è quello del produttore ma di chi la commercializza.
  • Sigle per lo Champagne:
    • M. (récoltant-manipulant): chi coltiva le proprie vigne, raccoglie le proprie uve ed elabora i propri vini. Si tratta di un gran numero di produttori, solitamente medio-piccoli, che producono e commercializzano circa un terzo della produzione totale di Champagne.
    • M. (négociant-manipulant) indica un produttore che acquista uve, mosti o vini e quasi sempre coltiva anche propri vigneti, elaborando Champagne in locali di sua proprietà. In questa categoria rientrano le grandi maison famose nel mondo.
    • C. (récoltant-coopérateur) coltiva le proprie vigne e conferisce le uve ad una cooperativa che elabora e commercializza, oppure dalla quale ritira l’equivalente delle uve consegnate sotto forma di vino o bottiglie da commercializzare in proprio.
    • M. (coopérative de manipulation) una cooperativa alla quale i soci conferiscono le proprie uve e che provvede all’elaborazione ed alla commercializzazione dei vini.
    • R. (société de récoltants) vigneron della stessa famiglia che si sono uniti per mettere in comune le uve ed elaborare il vino, usufruendo di piú ampie possibilità di assemblage e di commercializzazione.
    • D. (négociant distributeur) un negoziante che acquista, etichetta e commercializza bottiglie elaborate dal venditore.
    • (récoltant) chi coltiva le vigne e fa elaborare da altri per poi commercializzare in proprio.
    • A. (marque d’acheteur o marque auxiliaire) quando la marca non appartiene a chi elabora lo Champagne ma appartiene all’acquirente (es. Fauchon, Maxim’s). Puó trattarsi anche di una marca ausiliaria rispetto a quella principale, elaborata per esigenze particolari o commerciali dell’acquirente o del venditore.
  • Elencare le zone di produzione dello Champagne, i vitigni dai quali si ottiene e le caratteristiche da essi determinate nel prodotto finale. Le zone di produzione dello Champagne sono: Vallée de la Marne caratterizzata da un terreno argilloso che favorisce il pinot meunier offrendo vini ricchi di acidità fruttata, con ricordi di pera, mela e pinolo; Montagne de Reims dominata da un sottosuolo di gesso coperto da affioramenti di argille e lignite, dove si trova a proprio agio il pinot nero, che qui riesce ad esprimere un grande potenziale di acidità, un profumo di incredibile eleganza, con note di ribes bianco e un raffinato finale minerale; Cote des Blancs e Cote de Sezanne hanno terreni ricchissimi di gesso puro con affioramenti di un’argilla particolare, presente solo in queste zone e definita sparnaciana. Questo habitat è ideale per lo chardonnay, che qui raggiunge i massimi livelli di raffinatezza, corredato da eleganti profumi floreali e agrumati ed espressiva freschezza mineralità e sapidità. Aube in un terreno prevalentemente calcareo e miscelato con argilla ideale per il pinot nero, che qui da vini con un’acidità meno elegante rispetto a quella dei vini della Montagne de Reims, un tono vegetale più marcato e una nota piuttosto frequente di bacche selvatiche.
  • Qual è la gradazione di zuccheri residui consentita per lo Champagne sec? 17-32 gr./litro.
  • Qual è il vitigno (a bacca rossa) maggiormente coltivato in Provenza. Il Carignan, cinsault, syrah e il Grenache.
  • Cos’è il Cremant d’Alsace. Il Cremant d’Alsace è un AOC francese prodotta nella zona dell’Alsazia. Per Cremant si definisce qualsiasi spumante prodotto al di fuori della zona Champagne. I vitigni utilizzati sono: pinot bianco, pinot nero, pinot gris, riesling, chardonnay.
  • Con quale vitigno è prodotto il Beaujolais? Con il Gamay.
  • Qual è il vitigno dominante del distretto del Rodano settentrionale? Il Syrah (a Bacca rossa).
  • Quali sono i vitigni maggiormente coltivati nella regione della Loira (a bacca rossa e a bacca bianca)? Cabernet Franc, gamay, cabernet sauvignon; Muscadet, chenin blanc, sauvignon blanc.
  • Nella zona Pouilly-Fumé (Loira) quale vitigno è coltivato? Il Sauvignon Blanc.
  • Quali sono i due distretti in cui è divisa l’Alsazia? Bas-Rhin e Haut-Rhin.
  • Indica il vitigno a bacca rossa coltivato maggiormente in Alsazia. Pinot Nero.
  • Classificazione dei vini alsaziani. La classificazione dei vini alsaziani a alla base l’AOC Alsace (vini Edelzwicker o Gentil vino prodotto da uvaggio di diversi vitigni) => AOC Alsace grand cru. Inoltre entrambe le AOC possono avere due ulteriori sotto denominazioni: AOC Alsace vendange tardive e AOC Alsace Selection de Grains Nobles. Inoltre sia anche l’AOC Cremant D’Alsace.
  • Elenca i vitigni a bacca bianca dell’Alsazia. Alsazia divisa in Basso reno e Alto reno i cui principali vitigni bianchi sono: Gewurztraminer, riesling, muscat, pinot gris, pinot bianco, sylvaner.
Spagna
  • Quale importante vino spagnolo si ottiene tramite un invecchiamento dinamico? Lo sherry ottenuto tramite il metodo soleras.
  • Elencare le zone di produzione del Cava e i vitigni dai quali si ottiene. Il Cava è lo spumante metodo classico più famoso della Spagna, prodotto per il 98% nel medio Penedés ma viene prodotto anche in Navarra, Rioja, Aragona, Estramadura. I vitigni impiegati sono allevati principalmente a controspalliera e ad alberello. Il Macabéo o Viura è il vitigno più coltivato (11mila ettari), a cui fanno seguito lo Xarel-lo (7.769 ettari) e la Parellada (7.086 ettari). Oltre a questi vitigni è possibile utilizzare anche lo Chardonnay, il Subirat e Airene, oltre al Trepat e al Monastrell (Mourvedre in Francia) per i Cava rosati.
  • Quali sono le zone del Rioja? Alta, Alavesa, Baja
  • Indica almeno 5 zone vitivinicole della Spagna. Andalusia, Catalogna, Penedes, Priorato, Ribera del dueuro, Castiglia León, Galizia, Navarra, Rioja, Valencia.
  • Indica almeno 3 vitigni a bacca rossa della Spagna. Palomino, Pedro Ximénez, Garnacha Tinta, Tempranillo, mourvedre.
  • Indica i 2 vitigni utilizzati per lo Sherry. Palomino, Pedro Ximenéz, moscatel.
  • Indica le 5 tipologie di Sherry. Fino, Manzanilla, Amontillados, Palo Contado, Oloroso, Creams.
Portogallo
  • La temperature di servizio del “Palo cortado” Essendo un vino liquoroso (sherry) 14-16°C.
  • Quanti anni di affinamento in botte ha il Porto LBV? Dai 4 ai 6 anni
  • Qual è il nome del più famoso vino da dessert o da meditazione del Portogallo? Il più famoso vino portoghese da dessert o da meditazione è il Porto. Questo vino è prodotto con numerosi vitigni autoctoni dell’Alta valle del Duoro ma i più usati sono sette: touriga nacional, tinta cao, tinta roriz, tinta barroca, touringa francesa, tinta amarela e souzao.
  • Qual è il vitigno a bacca bianca più importante per il “vinho verde”? Il vitigno è l’Alvarinho.
  • Cosa caratterizza essenzialmente un “vintage Port”? Che deve essere fatto con vino di un’unica annata.
Germania
  • Suddivisione dei vini tedeschi. I vini tedeschi si dividono in QMP (vino di qualità 50 – 72°O corrisponde alla nostra DOC) e QMP (vino di qualità con predicato minimo 70°O, non è ammesso zuccheraggio) a sua volta si divide in Kabinett, spatlese, auslese, Beernauslese (anche eiswein), Trockenbeerenauslese.
  • Se sull’etichetta di un vino tedesco leggi Eiswein, cosa vuol dire? Eiswein è il termine di origine tedesca con il quale si designano i vini ottenuti dalla fermentazione di grappoli congelati, vendemmiati tardivamente all’inizio della stagione invernale, quando la temperatura scende sotto i -7 °C per ottenere un mosto molto povero di acqua ma denso di zuccheri, acidi, Sali e altre sostanze estrattive.
  • È vero che la sigla m.p. apposta sull’etichetta dei vini tedeschi è la massima classificazione di qualità e comprende vini in cui non è ammesso lo zuccheraggio? Si anche se oggi viene definito Pradikatsewein o vino di qualità con Predicato ex QmP (Qualitatswein mit Pradikat).
  • In quali vini tedeschi è possibile usare i mosti concentrati? Nei vini Qba (Qualitatswein bestimmter Anbaugebiete).
  • Indica almeno 5 zone vitivinicole della Germania. Ahr, Baden, Pfalz, Mosella, Rheingau, Palatinato, Franken, Baden e Württemberg.
  • Nella maggior parte dell’Europa i vini vengono classificati secondo l’origine e la qualità (AOC-DOC), in Germania su cosa si basa la classificazione? La classificazione si basa sul peso specifico del mosto gradi Oechsle (Oe°)
  • Nella classificazione tedesca cosa sta a indicare “SPÄTLESE-AUSLESE”? “SPÄTLESE” = vino ottenuto con vendemmia tardiva; “AUSLESE” = vino prodotto da grappoli estremamente selezionati in vendemmia.
  • Indica i vitigni a bacca bianca maggiormente coltivati in Germania. Riesling, Sylvaner, Bacchus Kerner, Müller Thurgau, pinot grigio e bianco; pinot nero, lemberger, portugieser, dornfelder, trollinger (schiava).
Austria
  • Qual è il vitigno bianco principale dell’Austria. Principale gruner veltriner (derivazione sauvignon), riesling, welshriesling, gewurztraminer, muller thurgau, pinot bianco, sauvignon.
  • A quale paese appartiene la zona vinicola “Wachau”?
  • Indica le regioni viticole in cui è divisa l’Austria Bassa Austria, Burgeland, Stiria, Vienna.
Dai Balcani al Peloponneso
  • Classificazione dei gradi zuccherini del Tokajer Ungherese Puttonyos sono delle ceste di circa 27 – 30kg di uva aszu (con botritis). Si possono avere tokaji con 3, 4, 5, 6 puttonyos e 8 per l’eszencia.
  • Qual è il vitigno più importante per il Tokajer? Il Furmint (e in piccola percentuale harslevelu e muscat lunel).
  • Quali caratteristiche hanno le “uve aszú” nella produzione del Tokaji-aszú? Sono uve botrizzate e appassite.
America del Nord
  • Indica le principali zone viticole della California (ameno tre). Costa del Nord, Costa del Centro Nord, Centro Valley, California meridionale, Sonoma County, Napa valley.
  • Indica 6 vitigni della California. Vitigni a bacca rossa: Zinfadel, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Pinot nero, merlot, Barbera; a bacca bianca: Chardonnay , french colombard, Sauvignon Blanc, pinot grigio, chenin blanc.
America del Sud
  • Indica le principali zone vitivinicole del Cile (almeno tre) e i rispettivi principali vitigni. Anconcagua: vitigni bordolesi e syrah; Valle di Casablanca: chardonnay, sauvignon blanc, merlot; Valle di Rapel: cabernet sauvignon.
  • Indica le principali zone vitivinicole dell’Argentina (almeno tre). La Rioja, Mendoza, San Juan, Rio negro, Maipu, Salta.
  • Indica i principali vitigni a bacca rossa e bianca coltivati in Argentina. Bacca Rossa: Crolla (Pais), Malbec, Barbera, Sangiovese, Bonarda, Cabernet Sauvignon, Tempranillo, Merlot; Bacca Bianca: Torrontés, pedro jimenez, chenin blanc, Chardonnay, Sauvignon Blanc, Sémillon.
Australia
  • Indica le principali zone vitivinicole (almeno tre) dell’Australia. New South Wales (Hunter Valley-Riverina-Upper Hunter Valley); Victoria (Goulburn Valley-Pyrénées-Yarra Valley); South Australia (Barossa Valley-Eden Valley-Adelaide – Hills-Clare Valley).
  • Indica i principali vitigni a bacca rossa e bianca dell’Australia. Bacca Rossa: Shiraz, Cabernet Sauvignon, Grenache, Pinot nero, Merlot, mourvedre, Cabernet franc; Bacca Bianca: traminer, Chardonnay, Sémillon, Sauvignon, riesling.
Nuova Zelanda
  • Principale vitigno Nuova Zelanda e caratteristiche. Sauvignon blanc. Si trova nella zona di Malbourugh con caratteristiche agrumate ed erbacee.
  • Tre zone principali della Nuova Zelanda con i relativi vitigni e caratteristiche principali? Auckland dove si produce vini ottenuti da chardonnay (ricchi di corpo e di sentori agrumati) e uvaggi bordolesi, Hawke’s Bay chardonnay (frutta esotica mature e nocciola) e sauvignon blanc ma anche cabernet sauvignon (mora e prugna, ribes, spezie con un impatto gustativo morbido e arricchito da un tannino levigato) Marlborough sauvignon blanc che esprime un carattere ricco di frutta esotica e accento minerale ed erbaceo.
  • Indica le principali zone vitivinicole della Nuova Zelanda. Nothland (Wellington, Martinborough); Isole del Sud (Marlborough- Canterbury, Otago).
  • Indica i principali vitigni a bacca rossa e bianca della Nuova Zelanda. Bacca rossa: Pinot Nero, Cabernet Sauvignon, Merlot, Pinotage; Bacca Bianca: Chardonnay, Sauvignon Blanc, Riesling, Moscato.
Repubblica Sudafricana
  • Indica tre zone vitivinicole principali del Sud Africa. Constantia, Walker bay, Stellenbosh, Paarl, Durbanville, Worcester.
  • Indica i principali vitigni a bacca rossa e bianca coltivati in Sud Africa. Bacca rossa: Cabernet Sauvignon, Pinotage, Merlot; Bacca bianca: Colombard, Chenin Blanc (Steen), Chardonnay, Sauvignon Blanc.
 

5 Comments

5 thoughts on “Domande 2° Livello sommelier Ais

  1. Aex

    Ragazzi, grazie, ma no tante, di più!!
    P.S.Mattia, la mentalità da ingegnere si vede 😀

  2. Angie

    Grazie mille per il materiale. Molto interessante!

  3. Nikki

    Grazie infinite per il feedback!!
    Grazie per il materiale super certosino!!
    Complimenti Mattia Aspetti!!
    Grazie x avermi risposto così velocemente

  4. Maria rosa

    Salve potrei avere il file con le docg e i vitigni… grazie mille e complimenti per il lavoro

  5. Rocco Tenore

    Sito interessante e fatto bene. Luogo adatto per i Wine lover e per chi vuole avvicinarsi al mondo del vino . Complimenti per il lavoro svolto da Mattia Aspetti.

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